Si è concluso Cibus 2008. Le mie impressioni

9 maggio 2008 – 10:09

Quando parti per andare a visitare una grossa fiera, come nel caso di Cibus2008, devi prefiggerti dei punti ben precisi se non vuoi essere travolto dalla confusione e dalle belle ragazze che sviano in modo continuo la tua attenzione. Le ragazze meritano, non c’è che dire, ma se sei lì per lavoro non puoi certo correre dietro ad ogni culo che vedi.

Con Marco, lo chef di Peccati di Gola, eravamo a Cibus per conocere e contattare delle piccole aziende che facessero al caso nostro. Aziende a conduzione famigliare con proposte di alta qualità, prodotti di nicchia da esporre e vendere nella parte espositiva del negozio o in quella parte di bancone riservata ai salumi e ai formaggi. Prodotti tipici che fanno parte della tradizione italiana. Sapori ottenuti ancora dalla mano incallita dell’uomo. Storia, che poi è di questo che stiamo parlando. Che andavamo cercando.

Certo, la fiera era grande e per com’era organizzata non è stato semplice scovare queste piccole aziende che ci potevano garantire quella qualità superiore che cercavamo. Anche perché, non mi è persa organizzata bene nella “stesura” degli stand”. Non vi era un ordine preciso. Spesso gli stand erano nei posti sbagliati. Capisco “gli ordini” dettati dal mercato. Ma avrei preferito fosse più ordinato. Alla fine, tralasciando le patinate vetrine dei grossi marchi e soprattutto cercando di evitare d’essere deviati dallo sguardo di bellissime ragazze, gira e rigira abbian trovato ciò di cui avevamo bisogno.

Tra le altre mi piace segnale l’azienda Bembo, che anche grazie a Cibus sarà presente nel nostro punto vendita.

Con oggi, inizierà tra l’altro una nuova serie di post, dedicati alle aziende con cui collaboriamo, vendendo nel nostro negozio i loro prodotti.

Print Friendly, PDF & Email

Articoli correlati:



Se hai trovato interessante il post sottoscrivi il feed RSS o aggiungi questa pagina ai tuoi social network preferiti:

Post a Comment