Slow Fish 2011 dal 27 al 30 maggio

31 marzo 2011 – 05:46

Una specie in più: i pescatori. Sarà questo il fil rouge della prossima edizione di Slow Fish che, senza dimenticare la situazione di generale impoverimento dei mari, focalizzerà l’attenzione sugli uomini, sull’importante ruolo di custodi del mare, con una forte valorizzazione della memoria e dei saperi di cui essi sono portatori. Anche questa edizione di Slow Fish avrà un calendario ricco di appuntamenti: le degustazioni guidate dei Laboratori del Gusto, i grandi chef protagonisti dei Teatri del Gusto, i Laboratori dell’acqua per un momento di approfondimento con i maggiori esperti del settore, e ancora i percorsi educativi Mare, pesci e pescatori e Mercati, menu e cuochi rivolti al pubblico e alle scuole. Tanti modi per conoscere, partecipando, tutte le attività e i progetti che Slow Fish 2011 dedica agli scenari futuri della piccola pesca costiera e al difficile equilibrio tra la salvaguardia del reddito dei pescatori e la tutela delle risorse marine, anche per garantire la sopravvivenza di un mestiere che da queste risorse dipende. Un’occasione per ripercorrere la storia della pesca artigianale, imparare come funzionava, quali culture coinvolgeva, quali opportunità, disagi, competenze; fino a scoprire quanto e come è cambiata oggi la piccola pesca, come si relaziona con il mondo intero e come dalla globalizzazione è stata penalizzata, incontrando i produttori dei Presìdi del mare e quelli della ricca sezione espositiva del Mercato.

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