Prodotti tipici del mese di giugno (aglio, ravanelli, cappero di salina)

19 maggio 2008 – 22:48

Non sono poi così vecchio, anzi, ma ricordo che fino a non tantissimo tempo fa, la verdura che si trovava nelle nostre tavole era la classica verdura di stagione. Niente di più. Oggi troviamo di tutto in qualsiasi periodo dell’anno. I tempi son cambiati, certo. Ma credo che sia giusto ricordare quali siano i prodotti che di mese in mese “sbocciano” negli orti dei nostri agricoltori. Dei nostri contadini. Convinti che un prodotto di stagione sia comunque più fresco, buono e genuino.

Aglio: I veri organi di propagazione sono gli spicchi o bulbi. Una volta raccolti, i bulbi non germogliano subito, ma necessitano di un certo periodo di dormienza. Per prolungare questo periodo è necessario conservare i medesimi a una certa temperatura. Una volta comprato non conservarlo in frigo. L’aglio predilige terreni sciolti, dotati di buona fertilità. Utilizzati crudi, in insalate o aggiunti a sughi, stufati, piatti di pesce o verdure. Molto impiegati anche nella preparazione di insaccati (salame all’aglio) e nell’industria conserviera per antipasti sotto olio e sotto aceto.
Qualità terapeutiche: antielmintiche contro gli ascaridi e gli ossiuri, ipotensive, espettoranti, digestive, carminative, antisettiche, ipoglicemizzanti.
Dall’aglio si può estrarre anche u olio (60 g da 100 kg di bulbi), di color giallo-bruno, contenente composti solforati tra cui il più importante è il bisolfuro di allile da cui si ottiene un battericida, l’allicina.

Ravanelli: Il ravanello, ottimo insieme a verdure crude quali carote e finicchio, e come guarnizione, si conserva in frigorifero. Per rendersi conto della freschezza del prodotto, osservare le freschezza delle foglie.

Qualità terapeutiche: E’ un prezioso alleato contro la debolezza, non solo per chi debba seguire particolari regimi alimentari a basso contenuto calorico, ma anche per proteggere la cute, e prevenire problemi ad essa legati. E’ famosa soprattutto per la sua azione dreanante, per chi avesse problemi di calcoli ai reni. Inoltre è indicato per prevenire bronchiti e sinusiti in modo naturale. Ricco di vitamina B, vitamina C, ferro, calcio e fosforo.

Cappero di Salina: del cappero viene usata prevalentemente labacca. Il sapore è aspro e si abbina con le patate ed il pesce. E’ riconosciuta essere una pianta curativa. Si conserva in un contenitore di vetro chiuso per evitare che possa seccarsi. Generalmente viene messo in salamoia.

Qualità teraputiche: E’ un ottimo disintossicante e ricostituente, combatte il colesterolo, stimola la diuresi e la microcircolazione. Combate malattie della pelle come acne e psoriasi. Viene infatti impiegato nei massaggi dei saloni di bellezza. Infine il cappero è un rimedio naturale contro le infiammazioni. La sua assunzione regala all’organismo l’apporto di variate vitamine, tra le quali la B1, B2, B5 che aiutano i radicali liberi e quindi permettono alla pelle di invecchiare in modo più graduale.



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