Sesso e cibo, il tartufo da Peccati di Gola

2 novembre 2008 – 09:34

I Greci consigliavano a scopo sessuale le cipolle, i tartufi, il miele, le uova, lo storione, i crostacei; questi ultimi, perché provenivano dal mare che aveva dato i natali ad Afrodite.
Sicuramente il tartufo ha indiscutibili proprietà afrodisiache note, sembra già conosciute al tempo dei Romani.

Le sostanze odorose presenti in esso, agiscono a livello olfattivo, non solo in alcuni animali ma anche sull’uomo, provocando uno stato di benessere generale e di attrazione verso l’altro sesso. Le virtù afrodisiache del tartufo hanno un fondamento e non sono solo leggenda. Nel tartufo sono stati individuati composti di tipo steroideo ( delta-16-steroidi ) e anche ormoni in tutto simili a quelli sessuali ( 5-alfa androst-16-cn-3-alfa-olo). Proprio alcune di queste sostanze, sono prodotte nei testicoli di alcuni animali, ad esempio i suini e i cani, i quali se ne servono per attirare l’altro sesso. La stessa cosa accade nell’uomo con alcune molecole di queste sostanze odorose chiamate feromoni, secrete durante le effusioni amorose dalle ascelle e le stesse sono presenti anche stabilmente nell’urina della donna. (via www.comodo.it)

Si consiglia come antipasto, una spolveratina di tartufo su una fetta di polenta con uovo all’occhio di bue come guarnizione.

Uova al piatto con tartufo bianco

Ingredienti per 2 persone: 4 uova, burro, sale, 10 gr. di tartufo bianco

Preparazione: semplicemente preparate le uova all’occhio di bue, e quando sono pronte servitele con una bella grattata di tartufo bianco.

Se vi ne dovesse avanzare un pezzo di tartufo conservatelo in un barattolo pieno di riso che chiuderete ermeticamente e riporrete in frigo. Manterrà così tutto il suo profumo e voi potrete usare quel riso per fare un ottimo risotto

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