Vi.Vi. DOC, a Vicenza invito all aperitivo DOC

26 novembre 2009 – 06:37

c37347c37308L’appuntamento è per Venerdì 27 e Sabato 28 Novembre nelle migliori enoteche del centro storico, per un aperitivo vicentino… a Denominazione di Origine Controllata con i prodotti delle migliori aziende produttrici di vini DOC Vicenza! Chi ha detto che l’aperitivo debba essere un cocktail di coloranti, aromatizzanti, vino incerto, acqua e zucchero? Mary Poppins insegna: basta un poco di zucchero e la pillola va giù… Peccato però per il gusto, quello vero, dato al vino dall’uva che matura al sole sulla pianta: nasconderlo è quasi sempre un delitto, perché si rinuncia ad assaporare un prodotto naturale, autentico, sempre diverso.
Per promuovere la cultura del consumo consapevole di vino di qualità, il Consorzio Tutela dei vini Vicenza DOC ha pensato ad una due-giorni in cui le pozioni dolciastre e colorate tipiche dell’aperitivo sgomberino il campo a favore del vino tal quale. In questo modo si vuole aiutare a ricredersi chi – soprattutto i più giovani – pensa che il vino si distingua solo in bianco o rosso, e pertanto sia rispettivamente un ingrediente per lo spritz o per farci sangria e vin bruleé…
Vi.Vi. DOC vuole essere un modo nuovo ed originale di proporre un approccio al vino lontano dagli eccessi, riportandolo alla sua veste di prodotto di qualità, espressione del territorio, degustato in compagnia assieme agli altri tesori del panorama enogastronomico, in un ambiente conviviale ed accogliente come le enoteche del centro storico. Il giro dei quattro locali e delle rispettive degustazioni enogastronomiche costa in tutto 8 euro.Vini e abbinamenti

1. Bere Alto (contra’ Pedemuro San Biagio 55): Pinot Grigio Colle di Bugano (Longare) e Prosciutto Veneto DOP Berico-Euganeo su sfoglie e grissini al vino Vicenza DOC
2. La Malanotte (corso Palladio 56): San Martino 2006 (Cabernet 50% – Merlot 50%) Az. Agr. Masari (Valdagno) con selezione di Formaggio Asiago DOP Stagionato e taralli al Cabernet Vicenza DOC
3. Antica Casa della Malvasia (contra’ delle Morette 5): Cabernet Sauvigno 2007 Tenuta La Bertolà (Trissino) con Soprèssa Vicentina DOP e salsa al tartufo su pane a lunga lievitazione
4. Eno’s (contra’ San Paolo 1): Moscato Spumante Az. Agricola Faltracco (Torrri di Quartesolo) con piccola pasticceria.

L’altissima qualità degli abbinamenti è garantita da aziende al vertice della produzione e si avvale della talentuosa collaborazione dell’Agriturismo “Palazzetto Ardi” di Gambellara per la parte gastronomica, con materie prime di Consorzio Tutela Formaggio Asiago, Consorzio Tutela Soprèsssa Vicentina, dolciaria “Loison” di Motta di Costabissara per la pasticceria e dell’azienda “Prelibatesse” di Marana di Crespadoro (alta valle del Chiampo) per il tartufo.“La criminalizzazione può funzionare da deterrente, ma d’altro canto il proibizionismo può dare luogo a effetti perversi, per cui si tende a trasgredire la regola con la prima cosa che capita sotto mano”, dice Angelo De Pieri, presidente del Consorzio Tutela Vini Vicenza DOC. “Noi pensiamo che l’uso ludico-ricreativo delle bevande alcoliche debba lasciare il campo ad una loro conoscenza approfondita, attraverso un percorso di degustazione che privilegi il piacere del consumo di prodotti di qualità superiore, espressione di una cultura vitivinicola e di uno stile di vita che non hanno eguali nel mondo. Ciò va contro l’assolutismo dello spritz”, conclude il presidente, “in cui l’aggiunta di acqua ci sembra un alibi pietoso per allungare intrugli che non danno nulla dell’universo di sensazioni che solo la degustazione del vino è in grado di dare”. Si ringrazia per l’importante collaborazione la Banca Popolare di Verona che ha creduto molto nel progetto di promuovere un modo nuovo e consapevole di approcciarsi al vino, educando al consumo di prodotto di qualità.



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